<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755</id><updated>2012-02-15T23:16:36.797-08:00</updated><title type='text'>Per Lei.. Per Sempre</title><subtitle type='html'>raccolta di ricordi di un ragazzo e una ragazza</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>31</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-5092944316000334276</id><published>2007-05-07T02:12:00.000-07:00</published><updated>2007-05-07T02:13:15.901-07:00</updated><title type='text'>il tempo che resta</title><content type='html'>Il dolore devi affrontarlo. Pensa a tutte le cose che avete fatto insieme, ti aiuteranno, solo le uniche cose che ti possono aiutare. Le parole, no. Pensa che se non fosse riuscita superare la sua malattia, non l’avresti mai incontrata, e invece ti ha regalato sei anni magnifici. Senza chiedere nulla in cambio. Avresti voluto non conoscerla per paura del dolore?&lt;br /&gt;Ma no che ragionamenti..&lt;br /&gt;Forse aveva finito il suo compito qui, e visto che tu sei stato vicino a lei in questi anni, forse il suo compito era quello di conoscerti e di farti ‘evolvere’.&lt;br /&gt;Certo, mi ha cambiato, mi ha migliorato..&lt;br /&gt;Pensa a i suoi sorrisi e alle sue mani, ai suoi occhi e alle sue spalle.&lt;br /&gt;Lei è vicina, ti tiene per mano. Io la tengo per mano, sempre. Ma pensa ancora a tutte le cose che potevamo fare insieme. Pensa ai posti che avremmo potuto vedere, alle sere magiche che avremmo potuto inventarci, agli abbracci che mancano all’appello, ai baci, alle carezze, alle cose che stavamo costruendo e che si sono dissolte come un castello di sabbia costruito troppo vicino al mare.&lt;br /&gt;Si ma è andata cosi, ora puoi rimpiangere o ripartire da lei..&lt;br /&gt;E’ andata cosi, è andata male, voi partite pure, non vi preoccupate, io magari un giorno vi raggiungo. E’ andato tutto male, voglio stare un po’ da solo a pensare. A costruire nella mia testa quello che sarebbe potuto essere della mia vita. La voglio vedere come in un bel film, dentro a un cinema vuoto ma comodo, con i soliti due che si incontrano si amano e alla fine stanno insieme per il tempo che gli resta. E quando finirà non voglio uscire dalla sala, voglio rivederlo e rivederlo ancora. Voi andate, non mi aspettate, io sono contento cosi. Forse ogni tanto mi penserete, o penserete a lei che in fondo è la stessa cosa. Perché quando pensate a lei che è morta, pensate a me che sono qui, e quando riflettete sul perché sono qui allora penserete a lei che non c’è più. In fondo non è complicato, come poteva essere diversamente. Quindi andate, ridete e se un giorno, anche se per un giorno solo, non vi ricorderete del dolore, io vi invidierò ma non ve ne farò certo un colpa. Io mi guardo il mio film, dove lei diventa ogni giorno più bella, dove si invecchia insieme, dove i nostri sogni diventano veri anche se solo luce proiettata su un telo della mia testa. Che male c’è in fondo, non penserete che possa tornare e divertirmi e a divertire come una volta. Non ne ho la voglia, perché di tempo ne avrei. Quanto tempo, mio dio, quanto tempo che ho. Tutto il tempo che avevamo.&lt;br /&gt;Cammina con me amore mio. Ecco la mia mano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-5092944316000334276?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/5092944316000334276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=5092944316000334276' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/5092944316000334276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/5092944316000334276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/05/il-tempo-che-resta.html' title='il tempo che resta'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-7187652707937306740</id><published>2007-05-05T17:43:00.000-07:00</published><updated>2007-05-05T17:45:43.678-07:00</updated><title type='text'>'moon river'</title><content type='html'>&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/Rj0lFcXNqwI/AAAAAAAAACk/coNboOvqq5s/s1600-h/2327.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061242331677436674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/Rj0lFcXNqwI/AAAAAAAAACk/coNboOvqq5s/s320/2327.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era poco tempo fa. Stavamo cercando un compromesso per vederci un film assieme. Conoscevo i suoi gusti e mi venne in mente ‘colazione da tiffany’. Non lo aveva mai visto, ed ero sicuro che gli sarebbe piaciuto.&lt;br /&gt;Quella sera è un ricordo. I ricordi sono quei colori particolari che riescono a dipingerti l’anima. Lei lo guardava con i suoi occhiali bianchi ben poggiati sul nasino, e dalla sua espressione capivo che gli piaceva. Ogni tanto si girava per guardarmi: “mano”, ecco la mano.&lt;br /&gt;Quella sera, una sera come tante, diventò magia. Non per il bel film, ma per lei. Lei era in grado di dipingermi l’anima semplicemente ‘essendoci’. Le cose che mi mancano di più sono quei momenti, che non pensi di fotografare o di riprendere, di registrare in qualche modo, perché li vivi pensando che domani ci risaranno. Tutti li in fila li uno per uno, perché domani ci sarà nuovamente lei a dipingere qualche altro muro della tua anima. &lt;br /&gt;E quella canzone che ti aveva commosso, ora te la regalo, sperando che ovunque tu sia, la potrai riascoltare pensando a quella sera come tante. Non finirò mai di ringraziarti.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-7187652707937306740?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/7187652707937306740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=7187652707937306740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/7187652707937306740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/7187652707937306740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/05/moon-river.html' title='&apos;moon river&apos;'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/Rj0lFcXNqwI/AAAAAAAAACk/coNboOvqq5s/s72-c/2327.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-1925065783635966038</id><published>2007-05-04T03:15:00.000-07:00</published><updated>2007-05-04T03:16:09.560-07:00</updated><title type='text'>lampi</title><content type='html'>A volte i ricordi sono come lampi. Te stai li e all’improvviso ti illuminano. Ti ricordi di quella sera che siete andati a mangiare una pizza fuori in quel ristorantino che hai visto una sola volta in vita tua. Quella volta li. Sono come fulmini, perché nel momento in cui te li ricordi, ti passano davanti in tutta la loro interezza, senza perdere neanche un colore. È un brivido che non percorre la schiena ma la tua vita. È un sentiero che per un momento solo ti riporta realmente li in quel posto. Li, insieme  a lei mentre ridevi.  Tanti anni fa, pochi anni fa non importa, il tempo non ha misura in quel preciso istante. Sai solo che sei tu e lei in un momento in cui vorresti riessere. In uno di quei momenti che ti accorgi che di fronte non hai una persona qualsiasi ma la persona di cui ti sei o ti stai innamorando. E’ come un lampo che ti illumina quel cielo che è sempre nero. Dura quanto può durare un lampo, e appena finito ritorni a contemplare l’oscurità, in attesa di un altro lampo. Cosi ti rendi conto che la cosa che ti illumina davvero la vita è l’amore. Anche nella disperazione, il ricordo e la certezza del tuo amore ti consola, ti abbraccia e ti riscalda. Lo sai che dopo devi tornare alla realtà, quella realtà che non ti somiglia più, che non vuoi nemmeno conoscere.&lt;br /&gt;Avrò migliaia di lampi da vedere nel mio cielo, perchè ogni giorno, Chiara me ne regalava uno. Con un sorriso, una carezza o una battuta. Lei era fatta cosi, amava regalare i suoi sentimenti, sapeva che la cosa più importante è vivere per amare e se ami, vivi.&lt;br /&gt;Non smetterò mai di ringraziarti, tesoro mio. Per tutto e per sempre. Ma so che non smetterai mai di mancarmi come mi potrebbe mancare il sangue nelle vene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-1925065783635966038?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/1925065783635966038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=1925065783635966038' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/1925065783635966038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/1925065783635966038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/05/lampi.html' title='lampi'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-7798225684670280137</id><published>2007-05-03T02:08:00.000-07:00</published><updated>2007-05-03T02:09:08.909-07:00</updated><title type='text'>una notte</title><content type='html'>“vuoi la spremuta, amò?”&lt;br /&gt;“si, grazie”&lt;br /&gt;“accendi il caffé che la macchinetta è già pronta”. Preparava sempre la moka la sera prima. Sempre.&lt;br /&gt;Sta notte è stata la prima notte che ho dormito da solo. Mia sorella ha iniziato a lavorare dopo un mese che mi ha fatto da badante. Silenziosamente, mi è stata vicina, mi ha confortato e fatto compagnia. La ringrazio. Non ci siamo mai detti tanti “ti voglio bene” come in questo periodo.&lt;br /&gt;Ho dormito, non so se è stato un sonno tranquillo o tormentato, sentivo la sua ‘parte’ vuota, non c’era il suo respiro ad accompagnare il mio riposo. Non mi ha detto “abbracciami”. Non c’erano le sue parole a risvegliarmi. Ho fatto il caffé, la spremuta. Tutto per uno. Oggi non ho potuto vedere la sua espressione contrariata quando facevo finta di sbagliare la sua tazza preferita. Nessuno mi darà consigli su come vestirmi. Rincomincerò a mettere insieme colori che non c’entrano nulla, ma qualcosa mi ricordo su come si deve fare. Altri suoi insegnamenti.&lt;br /&gt;Sta notte sul soffitto c’erano come sempre i suoi omini. Nient’altro che i numeri proiettati dalla sveglia che sembrano delle faccette. C’erano quelli antipatici e quelli simpatici. Ma se non c’erano erano guai.   Ormai ci facevano compagnia, e ci accompagnavano per tutta la notte. Chiara doveva sempre sapere che ore erano, e che tempo avrebbe fatto. Se perdeva le previsioni, si fiondava sul televideo. Conosceva quasi tutte le pagine a memoria. Anche per sapere cosa davano in tv,  lei controllava comunque il televideo. Gli dicevo “basta che giri canale e ci metti un attimo”, ma niente. Mi ero convinto che il televideo ormai esistesse solo per lei. “sarai l’unica persona la mondo a continuare a guardarlo”.&lt;br /&gt;Non provo neanche a descrivere quanto mi manca, non ne sarei capace. So solo che questa è ora la mia vita. Il viaggio continua insieme in maniera differente. La sto cercando ovunque, anche con metodi che fino a poco tempo fa avrei ritenuto quantomeno discutibili. La troverò, perché se è vero che il mondo gira grazie all’Amore, allora l’Amore ci deve qualcosa. Noi al mondo gli abbiamo dato una bella spinta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-7798225684670280137?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/7798225684670280137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=7798225684670280137' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/7798225684670280137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/7798225684670280137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/05/una-notte.html' title='una notte'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-5056035809807626938</id><published>2007-05-02T02:45:00.001-07:00</published><updated>2007-05-02T02:45:28.209-07:00</updated><title type='text'>la prima volta che ti vidi</title><content type='html'>Quando ti ho visto la prima volta..&lt;br /&gt;Una volta sei venuta a Roma, e una nostra amica ci ha presentato. Io stavo lavorando e non ho dato molto importanza a quella ragazza appariscente, molto truccata con quell’accento cosi particolare. Ovviamente mi dimenticai quasi subito di tutto, e solo dopo molto tempo me lo ricorderai tu che invece non ti dimenticavi mai niente.&lt;br /&gt;Chi lo avrebbe mai detto che qualche tempo dopo sarei venuto a lavorare nella tua città, dove lavoravi tu. Era l’1-11-2001.  Non c’era molta empatia, come te stessa confermi nel diario “per ben 7 mesi c’è stata una totale indifferenza..” . Ognuno a rincorrere la propria vita, si usciva da storie serie e lunghe, e tu  che non ti fermavi un attimo e ogni giorno avevi una cosa da fare e da sbrigare: discoteca, shopping, capelli, lavoro, piscina , palestra e chi si ricorda tutto il resto. Mi ricordo chiaramente quando prendevi in giro la mia goffa camminata e il mio essere maldestro. Ma nessun contatto, nessun avvicinamento per ben sette mesi.&lt;br /&gt;Chissà come lavora il destino, che quella volta ci aveva fatto sfiorare a Roma. Poi ci aveva fatto lavorare a assieme a Vicenza ma che solo dopo sette mesi ci ha fatto guardare davvero. Forse la prima volta che ci vedemmo a Roma era già tutto scritto. Se potessi tornare a quel giorno ti correrei dietro e ti direi “ascolta, lo so che mi prenderai per pazzo, ma non perdiamo tempo, ne abbiamo cosi poco..”. C’è qualcuno che si è diverto  a giocare con noi. Quanto tempo ci ha fatto perdere.&lt;br /&gt;Eri tornata da Sharm, e c’era la tua festa di compleanno in un locale della zona.  Solo allora ci siamo guardati davvero. Come un brivido, come isolarsi da tutti, ogni sguardo era complice. Voleva essere riservato ma tutto veniva detto, cosa stava nascendo non lo sapevamo ma era come andare incontro a una marea di luce. Storditi, c’è lo dicevamo spesso, e poi a guardarci per delle ore. Quella sera c’era molta gente, ma non mi ricordo quasi nulla. Mi ricordo solo che ti guardavo, e mi sembrava impossibile che eri quella ragazza con cui per sette mesi avevo solo scambiato qualche parola. Era impossibile, eri bellissima, era divertente, simpatica, intelligente. Che idioti gli uomini, sempre in cerca di qualcosa che hanno sotto il naso. Ma fortunati quando finalmente se ne accorgono. Fu come essere travolti da un maremoto, volevamo controllare gli eventi, ma gli eventi furono devastati da quello che stava nascendo. Da quel giorno amore mio , ogni giorno, è cresciuto quell’amore che continua a crescere anche oggi. E’ diventato complicità, passione, tenerezza, quotidianità, amicizia, volontà, forza. E’ diventato tutto quello che volevo, che avrei voluto, tutto quello che mi avrebbe circondato e che avrei amato.  Quante difficoltà ancora, a breve sarei stato di nuovo trasferito a Roma. La distanza per una storia iniziata da poco poteva essere fatale, ma quello che ci stava succedendo, ci avrebbe cambiato la vita, ci avrebbe ‘donato’ la vita. Tu sei la mia vita, ora come prima, resti la mia  vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-5056035809807626938?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/5056035809807626938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=5056035809807626938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/5056035809807626938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/5056035809807626938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/05/la-prima-volta-che-ti-vidi.html' title='la prima volta che ti vidi'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-1184156837207247177</id><published>2007-04-30T09:02:00.000-07:00</published><updated>2007-04-30T09:03:36.930-07:00</updated><title type='text'>un mese e un giorno</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RjYTJMXNqvI/AAAAAAAAACc/WtOzZMbzsuE/s1600-h/agosto+96.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059252280055671538" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RjYTJMXNqvI/AAAAAAAAACc/WtOzZMbzsuE/s320/agosto+96.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ieri era un mese. Ieri ho fatto silenzio e l’ho ascoltato. Non mi ha detto niente di nuovo, ma ascoltavo tutto. Mi sento stanco, sono stanco di pensare a una vita senza te. Ieri ho capito la condanna, solo ricordi niente più. Belli, bellissimi, felici, colorati, sorrisi, parole, baci, carezze, ma ricordi. Vivi, in un’altra dimensione, forse mi guardi, ti dispiace per come sto. Se mi rassereno ti potrei sentire, nel vento, nel sole, nel mare. Ma il suono della tua voce è un ricordo. La sento chiaramente “amò”, “che fai”,”do sei”, “che buono”, “ma mi vuoi un po’ di bene”, in vicentino in romano, il tuo sorriso.&lt;br /&gt;Ieri era un mese, ho rivisto tua, nostra, nipote, è uguale a te. Mi aspettava dentro casa, mi guardava ferma, nella penombra del salotto. Ho aspettato a salire le scale, perché piangevo, piangevo al ricordo di come l’adoravi. E’ bellissima ed è cresciuta tantissimo. Rideva, e mi guardava come a cercare altro, a cercare te. E’ come te, il tuo sguardo, e quando gli prende di fare la dispettosa, non c’è ne per nessuno. ‘Zia Chiara’, qualcuno ha detto, e lei ha fatto quel gridolino che facevi tu. Solo lei lo riesce a fare bene. Gli racconterò di te, gli racconteranno che zia che ha.&lt;br /&gt;Ieri sono venuto a salutare il tuo corpo che riposa. A metà pomeriggio ci batte il sole. Tu non sei li, sei con noi, non sei li.&lt;br /&gt;Tremo, le mie mani tremano, i mie occhi pure. E’ normale, è normale. Si va avanti, “il tempo, solo il tempo può trasformare il dolore in qualcos’altro”. In che cosa? Vedremo. I tuoi amici, la tua amica di sempre, mi ha recuperato alcune foto in cui hai i capelli corti. Devo ringraziare B. perché è stato lui a mettermele a disposizione. Mi ha fatto una sensazione strana vederti in un periodo che non ho mai conosciuto bene di te. Eri felice, si vede, me lo dicevi. Quando ami, si vede. I tuoi occhi sono sole, anche se sono scuri. Avevi da poco sconfitto il tumore e hai la faccia da ragazzina che non ha paura più di nulla. Via cosi, con la vita che ti scorre dentro. Sei bellissima, bellissima, anche dopo quello che avevi passato. Sul portafotografie hai scritto “Agosto 1996. Che caldo”.&lt;br /&gt;Chiara, aiutami tu, ferma le mie mani. Da pace alla mia mente. Torna da me.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-1184156837207247177?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/1184156837207247177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=1184156837207247177' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/1184156837207247177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/1184156837207247177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/ieri-era-un-mese.html' title='un mese e un giorno'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RjYTJMXNqvI/AAAAAAAAACc/WtOzZMbzsuE/s72-c/agosto+96.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-5007213328059361817</id><published>2007-04-28T04:58:00.000-07:00</published><updated>2007-04-28T04:59:01.948-07:00</updated><title type='text'>l'armadio</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RjM26sXNquI/AAAAAAAAACU/uTVS11MF1QA/s1600-h/vestito+rosso.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5058447188436036322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RjM26sXNquI/AAAAAAAAACU/uTVS11MF1QA/s320/vestito+rosso.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Domani devo andare a Vicenza. E’ un mese che chiara è andata via, un mese lungo e interminabile pieno di dolore, rabbia, tenerezza e ricordi. I ricordo sono le cose alla quale mi sono aggrappato di più. Oggi ho dovuto svuotare il suo armadio, scegliere quelle cose che voglio tenere con me e rinunciare alla altre.  Ho tenuto i suoi pigiami, quello con gli orsi e quello tutto unito che gli teneva tanto caldo durante le notti invernali. Ho tenuto i suoi vestiti preferiti, quelli che quando se li metteva non mancava mai di chiedermi ‘ma come stò?’ e io gli rispondevo sempre ‘stai benissimo’. Si arrabbiava perché gli dicevo sempre cosi, ma era vero, stava bene con tutto. Ho tenuto le sue pantofole, la sua giacca con il collo alla coreana, alcune sue camicie. Poi, ho trovato in fondo all’armadio un vestito che non metteva spesso, ma che secondo gli stava bene in maniera particolare. Un vestito rosso, che gli dava un aria gitana, selvaggia, inafferrabile cosi come a volte era lei. Quando lo indossava, era come se si staccasse da questa realtà, diventava un entità che va al di là della ragione. Chiara era bellissima, la guardavo trattenendo il respiro.&lt;br /&gt;Domani è un mese che Chiara è partita, ho tenuto tutti i miei ricordi, ma non riesco a staccarmi dal dolore. Mi dicono lasciala andare, falla riposare, lei soffre vedendoti soffrire. Lo so che non vorrebbe vedermi cosi, ma come si fa a rassegnarsi ad averla persa. Che significa: lasciala andare?&lt;br /&gt;Mi dicono che Chiara ora è serena. Io ne sono certo, perché lei era sempre serena, ma questo mi può consolare solo in parte.   &lt;br /&gt;Ho tenuto alcune delle sue cose, le cose che mi ricordano i suoi sorrisi e la sua vita, la nostra vita. Mi tengo anche il mio dolore ormai compagno di viaggio, senza odio oggi, perché anche lui in parte  mi aiuta a rivivere quello che provo per lei.&lt;br /&gt;Ti amo, amore mio. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-5007213328059361817?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/5007213328059361817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=5007213328059361817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/5007213328059361817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/5007213328059361817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/larmadio.html' title='l&apos;armadio'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RjM26sXNquI/AAAAAAAAACU/uTVS11MF1QA/s72-c/vestito+rosso.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-4899601041560093034</id><published>2007-04-27T09:54:00.001-07:00</published><updated>2007-04-27T09:54:27.138-07:00</updated><title type='text'>decisioni.</title><content type='html'>Decisioni.. non importa niente al dolore di quello che devi fare. Ora ci sono delle cose che devono essere decise. Non importa che l’unica cosa che vorresti non la potrai mai avere. Devi decidere cosa fare, dove andare, come vivere.. Lei era una persona che sapeva come prendere una decisione. Giusta o sbagliata, lei decideva. L’ho vista poche volte indecisa e sempre per breve tempo. Quando aveva scelto, non c’era nulla che la potesse fermare. Magari poi cambiava idea, ma senza mai pentirsi. Una volta comprò una portafoglio di gucci su ebay. Io gli dissi che era difficile che fosse originale, ma lei era sicura di poterlo riconoscere dalle foto. Aveva deciso che era originale. Ovviamente quando arrivò, era evidente che non lo fosse, ma lei non si arrese. Dopo una settimana il portafoglio cadeva a pezzi, la pelle si spaccarono e le cuciture si erano rotte. Davanti l’evidenza non gli restò che ammettere l’errore, ma non si penti mai di averlo comprato. Decise semplicemente che non avrebbe più aperto ebay, e non l’ha fatto. Ci rideva su quando lo raccontava, perché pentirsi delle nostre scelte, se ce le sentiamo dentro. Tutti sbagliano, ma è più giusto sbagliare che pentirsi per non aver deciso. Senza di lei non so più decidere, eppure devo farlo. Sorrideva quando mi vedeva indeciso, ed era sempre pronta ad aiutarmi. &lt;br /&gt;La vita è diventata improvvisamente un inferno, e ci sono delle decisioni che devono essere prese senza di lei. Questo mi fa male. La cosa sola che eravamo, ora non è più. Sento che vive ogni momento nei miei ricordi, nella mia testa, ma devo imparare ad ascoltarla perché ora mi parla con una voce diversa.&lt;br /&gt;Vorrei rivedere la sua espressione sicura di quando aveva deciso. Quando vide per la prima volta la casa dove abitavamo aveva negli occhi quello sguardo che non lasciava dubbi. Sarebbe stato l’ennesimo trasloco, ma quegli occhi, erano cosi belli da vedere che nessuna fatica li avrebbe stancati.&lt;br /&gt;Dammi un po’ della tua forza amore mio. Dalla a tutti quelli che ora ne hanno bisogno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-4899601041560093034?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/4899601041560093034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=4899601041560093034' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/4899601041560093034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/4899601041560093034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/decisioni.html' title='decisioni.'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-6356820681420120593</id><published>2007-04-25T05:31:00.000-07:00</published><updated>2007-04-25T05:34:41.644-07:00</updated><title type='text'>colori confusi</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/Ri9KKMXNqtI/AAAAAAAAACM/5UD9Fy78H9E/s1600-h/confusapic.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5057342445538093778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/Ri9KKMXNqtI/AAAAAAAAACM/5UD9Fy78H9E/s320/confusapic.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;dammi un po’ di conforto, sole.&lt;br /&gt;sussurrami parole dolce, vento.&lt;br /&gt;a voi uomini non posso chiedere nulla&lt;br /&gt;non potete darmi nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;parlami di coraggio, maestosa montagna&lt;br /&gt;insegnami i tuoi segreti, albero millenario&lt;br /&gt;come la balena dell’oceano&lt;br /&gt;saprò dove andare quando sarà il momento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;raccontami cosa vedi, aquila&lt;br /&gt;contagiami della tua libertà, gabbiano&lt;br /&gt;fammi scivolare via come la tua acqua&lt;br /&gt;fiume incontaminato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cedimi i tuoi segreti, vita&lt;br /&gt;li custodirò per tuo conto&lt;br /&gt;senza rivelarli ad alcuno&lt;br /&gt;e saranno la mia forza indiscutibile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non mi muovo, resto fermo&lt;br /&gt;per non soffrire&lt;br /&gt;a voi uomini non chiedo nulla&lt;br /&gt;niente potete, perché siete come me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vorrei il tuo coraggio&lt;br /&gt;perché è linfa di vita&lt;br /&gt;vorrei il tuo calore perché&lt;br /&gt;era la sola cosa che scaldava l’anima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fermati solo un attimo, tempo&lt;br /&gt;ascolta per una volta le parole&lt;br /&gt;e se non bastano, ascolta i nostri pensieri&lt;br /&gt;e se non bastano, arrenditi all’amore&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-6356820681420120593?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/6356820681420120593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=6356820681420120593' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/6356820681420120593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/6356820681420120593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/dammi-un-po-di-conforto-sole.html' title='colori confusi'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/Ri9KKMXNqtI/AAAAAAAAACM/5UD9Fy78H9E/s72-c/confusapic.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-9082995195938211822</id><published>2007-04-23T11:32:00.001-07:00</published><updated>2007-04-23T11:32:59.775-07:00</updated><title type='text'>oggi è cosi</title><content type='html'>Oggi ho capito una cosa. Ho capito che tutto questo dolore non servirà mai a riportarti indietro. Posso piangere tutte le lacrime del mondo, ma il mondo non inizierà a girare al contrario per andare a riprenderti. Il mondo non si è fermato a piangerti, c’è stato solo un attimo che ha trattenuto il respiro e poi via di corsa verso un altro giorno.&lt;br /&gt;Te di fronte a questa situazione, saresti stata categorica: il dolore non serve a nulla se è fine a se stesso. Allora ho capito che devo imparare a conviverci, a sentirlo ogni volta che prendo fiato accovacciato li, sotto lo stomaco, sicuro di se e della sua forza, lo aspetto ad ogni respiro, non lo posso cancellare, non posso fare finta che non ci sia, non si può fare nulla. E’ parte di me ormai, come le mie mani, e non mi lascerà, ma disperarmi, urlare non mi aiuterà a riascoltare la tua voce o accarezzare il tuo viso. Lo posso solo trasformare.&lt;br /&gt;Lui è più forte, è più organizzato, sa cosa vuole e che deve fare. E’ semplice, per lui. Ma io ho avuto una maestra che il dolore l’ha saputo trasformare in Vita con una semplicità disarmante come raccogliere una margherita in un campo di margherite, e se non dovessi riuscirci, vuol dire che non ho capito nulla. Quello sarebbe il vero fallimento, non capire quello che sei stata e che sarai per sempre. Anzi, peggio è  permettere al dolore di non farmi ricordare la mia sposa, la mia amica, la mia sorella, la mia insegnante per come era davvero. Oggi ho capito, che non starò mai più bene, che non guarderò mai più il sole o il mare o tutte le cose che mi piacciono senza provare quella fitta a fine respiro. Ma so che ogni volta che riprendo fiato ci sarai tu, i nostri ricordi, il nostro amore che nemmeno il dolore o la morte può portarci via. Oggi mi sento cosi, domani non lo so, ma domani è lontano e non mi preoccupa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-9082995195938211822?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/9082995195938211822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=9082995195938211822' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/9082995195938211822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/9082995195938211822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/oggi-cosi.html' title='oggi è cosi'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-3546458963121095329</id><published>2007-04-22T15:48:00.000-07:00</published><updated>2007-04-22T15:49:52.637-07:00</updated><title type='text'>questione di tempo</title><content type='html'>"10 agosto 2001&lt;br /&gt;Sono grandiosamente guarita... e l'ho messa in quel posto a tutti quelli che non credevano nella mia forza!E adesso nessuno mi ferma più.. 5 anni dopo riprendo in mano questo diario con un grande amore.."&lt;br /&gt;Quando iniziano le storie d'amore? Quando e come arriva quel pensiero che ti dice, ok sono innamorato? Non lo so, io so solo che arriva un momento che non cerchi altro, che tutto è in pace con te e te sei in pace con tutto. Sei parte di qualcosa che è più della tua essenza, è un movimento duale che a un certo punto non è  più possibile scindere. Indipendentemente da quello che può succedere. Anche nell'atto più tragico della vita, nella morte. Però bisogna stare attenti, perché l'Amore è quella cosa che quando ce l'hai e ti circonda ti sembra quasi che ti spetti di diritto e quindi non gli dai l'importanza che si merita. Chiara me lo ricordava spesso che invece è più bello vivere dimostrandolo. Io non ho mai avuto la sua sensibilità, ma ho imparato in qualche maniera a esprimere quello che provavo. Ognuno ha i suoi modi, e io adoravo i nostri. Sono quelli i momenti che ti fanno capire che l'altra persona è imprescindibile, che ti dicono: "va bene cosi, è questo quello che sognavi, non ti serve nient'altro". Sono momenti  nostri e nostri soltanto, e non li scriverò. Spero che ora, ovunque sia, continui a sentire quello che provo per lei. Perché tutto quest'Amore, altrimenti finirebbe sprecato come una cascata che non alimenta ne fiumi, ne mari e ne laghi.     Anche solo dopo pochi mesi, quando magari una storia si deve ancora consolidare, lei aveva intuito che poteva essere qualcosa che ci avrebbe potuto cambiare la vita. Ci incominciò a credere veramente quando capì che io avevo capito ‘bene' il significato di quello che gli era successo, di quello che non potevamo avere, ma noi ci bastavamo cosi. Cosi, senza chiedere di più, volevamo un angolino di mondo dove stare insieme,  ce l'avevamo, l'avevamo conquistato superando le difficoltà di tutti i giorni, come tutti.  Ma il problema era il tempo, e io non l'avrei mai immaginato. Il tempo era il solo problema che avevamo, e nessuno di noi due lo aveva considerato. Anzi, lei forse si, in qualche modo forse aveva intuito anche questa, ma sarebbe troppo..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-3546458963121095329?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/3546458963121095329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=3546458963121095329' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/3546458963121095329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/3546458963121095329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/questione-di-tempo.html' title='questione di tempo'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-6178374218173881548</id><published>2007-04-21T01:12:00.000-07:00</published><updated>2007-04-21T01:17:13.995-07:00</updated><title type='text'>in qualche modo si fa..</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RinH4urEHII/AAAAAAAAACE/yfS0NnBxKZ8/s1600-h/insieme+a+roma.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055791834115349634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RinH4urEHII/AAAAAAAAACE/yfS0NnBxKZ8/s320/insieme+a+roma.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci sono delle cose che rendono particolari le persone, che ci distinguono dagli altri. Chiara era piena di particolarità con cui mi riempiva le giornate. Ad esempio, non riusciva a farsi la doccia in piedi, doveva stare seduta, e mentre si lavava cantava Celin Dion a squarcia gola. Ancora non sono riuscito a togliere quel cd da dentro lo stereo al bagno. Spero che magari un giorno rientrando da lavoro lo possa risentire, e risentire la sua voce, stonata, che canta di gioia e spensieratezza. Spero di risentire il suo gridolino che usava per salutarmi. Spero di rivederla venirmi incontro, imitando la camminata dello scimmiotto, con il suo sorriso appiccicato alle labbra, per abbracciarmi.&lt;br /&gt;Ieri è stata una giornata difficile… Deve passare tempo.. ma più passa questo tempo più mi accorgo che lei era tutta la mia vita. Mi accorgo che senza i suoi consigli, la sue parole, la sua sola presenza, tutte le giornate hanno un solo fine: arrivare alla sera per poi iniziare il giorno dopo da capo. Mi chiedo tante volte cosa avrebbe fatto lei al mio posto, e non so cosa rispondermi. Lei era davvero una ragazza forte, avrebbe reagito meglio. Avrebbe sofferto certo, ma alla fine avrebbe trovato un motivo che gli avrebbe permesso di trasformare il tutto in un nuovo stimolo per vivere, e continuare. Io non ci riesco, questo aspetto nella coppia era di sua pertinenza, non mia. Io mi occupavo del pessimismo, di vedere i problemi insormontabili. Quando domandavo ‘come si fa?’ lei sorrideva.. ‘in qualche modo si fa..’&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-6178374218173881548?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/6178374218173881548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=6178374218173881548' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/6178374218173881548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/6178374218173881548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/ci-sono-delle-cose-che-rendono.html' title='in qualche modo si fa..'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RinH4urEHII/AAAAAAAAACE/yfS0NnBxKZ8/s72-c/insieme+a+roma.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-3348861673142899405</id><published>2007-04-19T14:19:00.000-07:00</published><updated>2007-04-19T14:20:54.503-07:00</updated><title type='text'>il tempo per vivere</title><content type='html'>“&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19 gennaio 1997&lt;br /&gt;Oggi è un mese dall’intervento.&lt;br /&gt;Stò abbastanza bene.&lt;br /&gt;Questa notte ho dormito dal mi amore..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 gennaio 1997&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è il primo giorno che mi sento cosi bene.&lt;br /&gt;Per la prima volta sono andata in macchina da sola fino a Marola dalla L.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A un certo punto Chiara decide che può guarire, e ci riesce. Non so come, non si sa perché, fatto sta che i sei mesi diventarono un anno, poi due, poi tre… se ci si pensa c’è da uscirne pazzi, se proprio la volevano, perché non in quel momento? quando tutti se lo aspettavano?  Vista cosi, mi sembra evidente che tutto facesse parte di una sorta di accordo, il piano era già stabilito, non era quello il momento. E dopo che ti dicono che devi morire, e non muori, a vent’anni,  l’unica cosa che immagino si possa pensare è a divertirsi. L’amore di cui parla non sono io, ancora non la conoscevo, ma un ragazzo che gli è stato molto vicino anche nei momenti più brutti della malattia e di cui lei mi parlava sempre con molto affetto.&lt;br /&gt;Chiara guarisce da un tumore che l’aveva massacrata e che sembrava incurabile. La malattia lascia il segno ma lei è viva. Come si fa a non pensare a qualcosa di superiore, che non ci sia stata una mano che l’abbia aiutata a vivere? Sembra un miracolo, tutti sono sbalorditi, Chiara è viva.  Io non lo so, so solo che anche se non la conoscevo, quel giorno in cui gli hanno detto che sarebbe guarita, è stato il giorno più bello della mia vita. Il destino per qualche tiro di dadi incomprensibile avrebbe fatto si che io la conoscessi, ma stava pianificando anche qualcos’altro. Forse, a qualcuno serve capire fino a che punto può arrivare il dolore, contenti loro. Ma se penso a lei, quando ancora non ci si conosceva, penso a una ragazza che esplode di vita, che va in discoteca, conosce un mondo di persone, lavora, fa shopping, viaggia come una pazza, insomma una ragazza che vive al massimo. E come potrebbe fare altrimenti. So che si è divertita, gli è stata data un’altra occasione e non l’ha lasciata scappare, da quel momento è tutto per lei. E quindi non ci sarà più spazio neanche per questo diario che aveva iniziato per sfogare la rabbia e la disperazione per una brutta questione. E aveva ragione, non c’era più tempo per pensare al dolore, o per ricordarlo. C’era tempo solo per vivere. Quando lo riprenderà, sarà per dirgli che aveva incontrato me “..un grande amore”, che grande onore amore mio. Quando riesco a concentrarmi su di lei, sento che la disperazione lascia il campo a una serie di considerazioni.. Sono la persona più sfortunata del mondo perché ho perso il mio angelo, ma sono contemporaneamente il più fortunato perché ho avuto modo di poter amare il mio angelo con tutto me stesso. La vita è diventata cosi beffarda, che non so nemmeno se ringraziare o distruggere tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-3348861673142899405?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/3348861673142899405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=3348861673142899405' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/3348861673142899405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/3348861673142899405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/il-tempo-per-vivere.html' title='il tempo per vivere'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-6382927711997213621</id><published>2007-04-18T11:50:00.000-07:00</published><updated>2007-04-18T12:29:56.410-07:00</updated><title type='text'>combinazioni di parole</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RiZxlg1FQtI/AAAAAAAAAB8/rD2_NISRj4E/s1600-h/img007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5054852521051636434" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RiZxlg1FQtI/AAAAAAAAAB8/rD2_NISRj4E/s320/img007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Avevo iniziato a scrivere questo blog, sperando di far conoscere Chiara, per la persona eccezionale che era, sperando di aiutare chi avesse bisogno non solo di un esempio di forza di vita, ma anche a comprendere quanto sia importante dire quello che siamo. Fare una carezza, esternare i nostri sentimenti per la persone che ci sono vicine, ma anche per rispettare chi non conosciamo. Ma mi accordo che non riesco a parlar d’altro che di tristezza e dolore. Lei non eri cosi, era più forte della tristezza e del dolore. Non c’era spazio nella sua anima per questi sentimenti. Ma quali parole, e quali combinazioni di parole potranno mai solo tratteggiarla. Come si può racchiudere tutto in pensieri, impacchettarli e conservarli. Ne scrittori potrebbero, troppo impegnati a parlare di vite che non ha nessuno.&lt;br /&gt;Mi rasserena, pensare che lei sia parte del tutto, e che ora ci circondi. Ma questo non cancella la mancanza, e la rabbia per un futuro negato. Perché, ci è successo questo? L’ho scritto, l’ho chiesto, ma chi mi può rispondere. Non c’è motivo. E’ il destino, che fa parte di un disegno che a noi, non è concesso sapere. E se questo disegno che vado cercando ovunque, non esistesse? Allora sarebbe tutta una grande commedia. Lavoriamo, fatichiamo, ci accontentiamo delle nostre piccole gioie quotidiane, ma per quale motivo, se poi non esiste giustizia. E comunque se alla base ci fosse giustizia, questa non terrebbe nemmeno minimamente in considerazione il dolore degl’uomini. E sarebbe giusto?&lt;br /&gt;Ma io devo ricordare lei, che di dubbi a riguardo non aveva. Ognuno ha il suo destino, sta a lui decidere se vivere bene e godersi la vita, o rodersi dentro e scivolare sulla vita. E’ facile, se ci si pensa è un concetto cosi facile, che potrebbe esser quello giusto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-6382927711997213621?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/6382927711997213621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=6382927711997213621' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/6382927711997213621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/6382927711997213621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/combinazioni-di-parole.html' title='combinazioni di parole'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RiZxlg1FQtI/AAAAAAAAAB8/rD2_NISRj4E/s72-c/img007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-8628931103303043990</id><published>2007-04-16T12:41:00.001-07:00</published><updated>2007-04-16T12:41:43.125-07:00</updated><title type='text'>Bellissima</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RiPRYPstwdI/AAAAAAAAAB0/yjyiQopfjtI/s1600-h/bellissimapiccola.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5054113421300974034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RiPRYPstwdI/AAAAAAAAAB0/yjyiQopfjtI/s320/bellissimapiccola.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Chiara era bellissima,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso di parlare oggettivamente. Mi piaceva guardarla, senza dire nulla, mentre parlava o guardava la televisione. Era bella anche quando stirava tra nuvole di vapore profumato, anche se mi lanciava quelle occhiataccie come a dirmi ‘guarda che mi tocca fare’. Era bella quando d’estate con il caldo si metteva i cosi detti ‘vestitini vicentini’, ma era bella anche quando d’inverno usava i super pigiami felpati con l’orso o i fantasmini. Ancora è nell’armadio, incelophanato con una busta dell’ospedale, quel pigiama con il fantasmino,  con il tuo profumo sopra,  che è stata l’ultima cosa che hai indossato. Lo terrò per sempre cosi, con me.&lt;br /&gt;Chiara era bella quando parlava, perché il suo accento le conferiva una grazia disarmante, era bella quando prendeva il sole con gli occhi socchiusi ma sempre all’erta, da brava gatta, pronta a intervenire se la situazione si faceva pericolosa per qualcuno. Era bella quando dormiva con o senza mascherina, l’adoravo quando si addormentava sul palmo della mia mano che usava ogni tanto come cuscino.  Quando guidava piegandosi leggermente in avanti verso il volante per vedere meglio, come se pochi centimetri potessero bastare. O quando andavamo in giro per Firenze con la mano nella mano come dei fidanzatini novelli. Ogni volta che la vedo, lei è bellissima, fuori dal normale. Era persino bella anche quel giorno in ospedale, anche se era piena di tubi, lei era bella. Anche in mezzo a tutti quei suoni meccanici, agl’infermieri e alla nostra disperazione, lei continuava a essere bellissima.&lt;br /&gt;Neanche la morte è riuscita a  sottrarti la tua bellezza. E anche ora, come sempre, resti sempre la più bella.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-8628931103303043990?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/8628931103303043990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=8628931103303043990' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/8628931103303043990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/8628931103303043990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/bellissima.html' title='Bellissima'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RiPRYPstwdI/AAAAAAAAAB0/yjyiQopfjtI/s72-c/bellissimapiccola.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-3233580440490344119</id><published>2007-04-15T09:56:00.000-07:00</published><updated>2007-04-15T16:54:28.065-07:00</updated><title type='text'>l'amore spezzato</title><content type='html'>Cerco di scappare, ma dove si può scappare. Sono circondato dal mondo. E’ li fuori che continua ad andare. Sai della rabbia di cui ogni tanto ti parlo, è un cane che si morde la coda. E’ stremante perché è inutile. Non ti fa capire quello che fai, salvo poi all’ultimo farti venire in mente perché lo fai. Perché non ci sei. Altrimenti non passeggerei per i parchi da solo, non scriverei su questo blog, non avrei sempre la faccia segnata dalla disperazione, non mi ritroverei con quel peso sullo stomaco che non ti lascia respirare, non mi ritroverei a chiedere a Dio o a chi per lui perché.&lt;br /&gt;Il tempo, devi aspettare che il tempo passi. E nel frattempo, ti tiene compagnia il pensiero che hai perso l’amore della tua vita. E’ nella maniera più tremenda, perché non è un amore che finisce, e non è un amore che potrà mai finire. E’ un amore spezzato, che può vivere solo di ricordi. E comunque anche cosi, è la cosa più bella che mi resta. Non lo so perché ci è successo questo, perché è dovuta andare cosi. Ora guardo la vita da fuori, cerco di pensare a te, e a tutte le cose che mi dicevi, al suono della tua voce. Penso, e i miei pensieri mi portano dalla rabbia alla delusione, alla frustrazione per l’impotenza che ora mi sento addosso. Sono un’altalena di emozioni negative, ma quando sento il fondo, mi ricordo che tu avresti reagito e cerco di farlo anche io. E cosi immersione dopo immersione, amore mio, passano i giorni… Mi verrebbe da urlare a tutti di fare silenzio, che non è vero che una stella si è spenta, anzi brilla più di prima, è brillerà per sempre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-3233580440490344119?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/3233580440490344119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=3233580440490344119' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/3233580440490344119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/3233580440490344119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/lamore-spezzato.html' title='l&apos;amore spezzato'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-4074171065695587490</id><published>2007-04-14T09:06:00.000-07:00</published><updated>2007-04-14T09:13:06.342-07:00</updated><title type='text'>alcune delle sue passioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RiD8_PstwbI/AAAAAAAAABk/08NOt6TpIkQ/s1600-h/Immagine+029.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5053316945385734578" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RiD8_PstwbI/AAAAAAAAABk/08NOt6TpIkQ/s320/Immagine+029.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Chiara aveva diecimila passioni, al contrario di me fossilizzato solo sulla fantascienza. Aveva la passione per tutti i programmi della De Filippi, aveva la passione per i profumi, i vestiti e le scarpe ovviamente. Aveva la passione per il telefono, il caffé e per le patatine. Adorava i muslei, senza zucchero certo, e i galletti del mulino bianco. Aveva un modo strano di mangiarli, li doveva prima spezzare e poi ne immergeva solo una meta alla volta. Diceva che gli dava fastidio vedere galleggiare troppa roba nella tazza. Sognava il momento di sdraiarsi sul divano e rilassarsi un po’. E penso che una delle cose che gli piaceva di più era quando la sera gli rimboccavo le coperte e gli davo il bacio della buona notte. Ogni tanto capitava che aveva bisogno di chiacchierare appena prima di dormire, allora stavo li ad ascoltarla. Appena spengevo la luce lei già dormiva. Aveva un interruttore che la faceva addormentare subito. Ora capisco meglio, forse perché prima non mi ero mai soffermato a pensarci sopra. Le passioni più semplici, quelle che puoi coltivare tutti i giorni, sono quelle che ti fanno vivere meglio. Lei lo sapeva. Mi sto accorgendo che lei sapeva molte cose più di me, e più o meno coscientemente ha provato a trasmettermele&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-4074171065695587490?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/4074171065695587490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=4074171065695587490' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/4074171065695587490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/4074171065695587490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/le-passioni.html' title='alcune delle sue passioni'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RiD8_PstwbI/AAAAAAAAABk/08NOt6TpIkQ/s72-c/Immagine+029.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-2024086917206921409</id><published>2007-04-13T02:53:00.001-07:00</published><updated>2007-04-13T02:53:27.369-07:00</updated><title type='text'>due settimane</title><content type='html'>&lt;span&gt;Oggi alle 14:30 saranno due settimane.&lt;br /&gt;Due settimane che non ci sei più. E ogni minuto di queste settimane è stato un incubo. Ultimamente sento salirmi una rabbia sconclusionata, contro tutti. Come se il fatto che il mondo continui a girare e che le persone proseguano la loro vita, fosse un atto di resa. Poi mi rendo che è proprio cosi. Che il mondo si è arreso, ti ha perso. Io ho ancora quella stupida speranza di poterti rivedere, di riabbracciarti. Quando tornerò a casa, oggi, tu sarai li in cucina ad aspettarmi con la macchinetta del caffé rigorosamente già pronta. Mi racconterai delle telefonate e dei profumi, delle cose strambe che ti sono successe e delle scadenze prossime da rispettare. Mi dirai che hai segnato sul calendario ogni terzo mercoledì del mese, cosi non ci possiamo scordare della pulizia strade e eviteremo un’altra multa. Poi mi abbraccerai e mi chiederai ‘ma mi vuoi un po’ di bene?’ e io come al solito risponderò ‘ti amo tanto, amore mio’.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-2024086917206921409?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/2024086917206921409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=2024086917206921409' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/2024086917206921409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/2024086917206921409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/due-settimane.html' title='due settimane'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-2679926391377776839</id><published>2007-04-12T03:40:00.000-07:00</published><updated>2007-04-12T03:41:53.403-07:00</updated><title type='text'>il kebab</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/Rh4M4vstwaI/AAAAAAAAABc/fNCr5wvp73w/s1600-h/img004.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052490000972497314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/Rh4M4vstwaI/AAAAAAAAABc/fNCr5wvp73w/s320/img004.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ieri mi sono ritrovato a ridere da solo.. Mi è venuto in mente, quando io Chiara Lari e Fabio, siamo andati a fare 4 giorni in Inghilterra. Per me fu un incubo, avevo la febbre e un mal di gola allucinante. La seconda notte, se non sbaglio, non riuscivo neanche a respirare da quanto avevo la gola gonfia. Chiara allora mi disse che sarebbe uscita a cercare qualcosa per farmi riprendere, almeno un gelato. Quando tornò mi guardo con un mezzo sorriso e mi disse ‘ho trovato solo questo, so che ti piace tanto e il gelato non l’avevano’. Mi aveva preso un kebab super piccante e decisamente unto. Un po’ perché avevo fame, in Ing. non si mangia molto bene, e soprattutto per non deluderla ne riuscii a mangiare più della meta. Mi sentivo le placche che mi uscivano dagl’occhi, ma ci divertimmo un casino. Ogni tanto lo raccontavamo agli amici, e lei rideva come quel giorno. Quando rideva, quando facevo una battuta che la faceva ridere, mi sentivo appagato di tutto. Non serviva nient’altro.&lt;br /&gt;Questa foto è stata scattata nella metro, appena prima che perdessi il telefonino&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-2679926391377776839?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/2679926391377776839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=2679926391377776839' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/2679926391377776839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/2679926391377776839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/il-kebab.html' title='il kebab'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/Rh4M4vstwaI/AAAAAAAAABc/fNCr5wvp73w/s72-c/img004.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-2560579004674900873</id><published>2007-04-11T15:06:00.001-07:00</published><updated>2007-04-11T15:11:33.794-07:00</updated><title type='text'>una lettera per noi</title><content type='html'>Ecco qua, un'altra notte sta per cominciare e un altro giorno è passato. Lasciamo stare il mio stato d'animo, meglio parlare d'altro. Ho ricevuta una bella mail da parte di Teresa la moglie di Giulio. Ti aveva conosciuto solo quella sera a Roma, quando ti avevo presentato i miei amici di sempre. Che bella serata. Mi ha fatto venire in mente dei bei ricordi...Ho avuto il permesso di pubblicarla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Ciao Fabio,&lt;br /&gt;sono Teresa, la moglie del tuo amico Giulio.&lt;br /&gt;Scusami se mi permetto di scriverti; effettivamente ci siamo incontrati soltanto una volta, ma da quanto Giulio, M., D &amp; Co. hanno sempre parlato e parlano di te, mi sembra di conoscerti da tanto.&lt;br /&gt;Quando ho saputo di Chiara ero a casa. L'ho saputo tramite C. (una mia collega), la cognata di Claudia (suo fratello è il marito della mia collega). Ho iniziato subito a pregare per lei, per lei che ho incontrato soltanto una volta, ma che mi è rimasta impressa nella mente come poche cose/persone fanno. Ricordo perfettamente come era vestita quando ci siamo incontrati a Roma, ricordo perfettamente cosa abbiamo fatto e dove siamo andati quella sera (la passeggiata per le vie di Roma, fino a Fontana di Trevi, dove ci siamo fermati a gustare un gelato ammirando la bellezza di quell'opera d'arte!), quanto era bella, semplice, solare...quel fiore tropicale di colore rosso tra i suoi capelli trasmetteva tanta freschezza, che sicuramente era propria della sua anima.&lt;br /&gt;Quando Giulio è partito per Firenze quel sabato, per raggiungere il suo grande amico, ho avuto modo di pensare a tante cose. Ero sola in casa e, per soffocare la solitudine, ascoltavo la radio...non hai idea di quante dediche siano partite quel sabato per tante ragazze che portano il nome Chiara...coincidenza? Non direi! Ho pianto tanto quel giorno, provando di immaginare quanto possa soffrire una persona "abbandonata" dalla propria amata! Mi faceva troppo male il solo pensiero e le lacrime venivano giù numerose...pregavo per lei e prego per lei. Si dice che le preghiere aiutino le anime ad andare in Paradiso, ma sono sicura, che Chiara sia già lì, sorridente e splendente, come un angelo!&lt;br /&gt;Oggi Giulio mi ha comunicato l'indirizzo del blog che hai aperto e subito mi sono collegata...per capire di più come fosse Chiara.&lt;br /&gt;Non ti nascondo che a fatica ho dovuto trattenere le lacrime (sono a lavoro e purtroppo non posso dar sfogo alle emozioni).&lt;br /&gt;Di certo, Chiara era una persona tanto amata, una persona che ha affrontato la vita con caparbia, dolcezza, sicurezza, amore, altruismo, grande forza d'animo...non bastano le parole per definirla!!!&lt;br /&gt;Le tue lettere a lei trasmettono tantissimo amore, insegnamenti di vita che avete condiviso. Tu l'hai amata tanto ed ancora la ami ed è evidente che il tuo amore era pienamente corrisposto; quell'amore ti ha prima portato al di sopra di ogni vetta e poi ti ha schiantato al suolo in una caduta libera.&lt;br /&gt;Fatti forza Fabio!!! Chiara ti ha insegnato come si fa, lei è stata la tua maestra e non puoi, non devi deluderla! Sono sicura che quando tu piangi per Chiara, lei è al tuo fianco che piange con te, tenendoti la mano, ma sono altrettanto sicura che se tu riuscissi a ritrovare la forza di sorridere, lei sarà sempre al tuo fianco e ti sorriderà tenendoti sempre per mano. Chiara non ti ha lasciato! Chiara è e sarà per sempre con te. Sarai tu a renderla eterna, perché il tuo amore per lei non la farà mai dimenticare.&lt;br /&gt;Quello che ti scrivo lo detta il cuore...scusami se ti sono sembrate parole inappropriate, parole che arrivano da una lontana conoscente, ma sentivo di trasmetterti questi pensieri.&lt;br /&gt;Un abbraccio forte!&lt;br /&gt;Teresa "&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-2560579004674900873?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/2560579004674900873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=2560579004674900873' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/2560579004674900873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/2560579004674900873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/ecco-qua-unaltra-notte-sta-per.html' title='una lettera per noi'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-976465462633523745</id><published>2007-04-11T05:24:00.000-07:00</published><updated>2007-04-11T05:25:02.351-07:00</updated><title type='text'>ancora un giorno da vivere</title><content type='html'>“ &lt;em&gt;15 Gennaio 1996&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 Chemio:&lt;br /&gt;Ricoverata al 7° piano in oncologia x 2 giorni.&lt;br /&gt;3 flebo: -Antinausea –Chemio –disidr. [questa parola non si legge bene]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembrava tutto facile, nessun tipo di dolore, nessun fastidio durante questi 2 giorni.&lt;br /&gt;Il 3°, quando ero già a casa ho iniziato a sentire gli effetti. Stavo cosi male che dovetti tornare in ospedale al “DAY HOSPITAL” dove mi hanno tartassata di tutte le loro cose. Mi sono tagliata i capelli cortissimi”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il trattamento dopo l’operazione, era quasi senza speranze. Sei mesi di chemio, poi si sarebbe visto. Per sei mesi la mia piccola si è svegliata dicendosi ‘ancora un giorno da vivere’. E cosi un giorno dopo l’altro. L’angoscia che provo io ogni mattina quando mi sveglio e penso che non potrò vederla, che non potrò sentirla, che guardo la sua foto li vicino e mi accorgo che tutto quello che è successo non è solo un brutto sogno e ti travolge la disperazione come una valanga infinita, non può essere nemmeno paragonata a quello che doveva sentire lei. ‘Ancora un giorno da vivere’.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-976465462633523745?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/976465462633523745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=976465462633523745' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/976465462633523745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/976465462633523745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/ancora-un-giorno-da-vivere.html' title='ancora un giorno da vivere'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-847125470651728287</id><published>2007-04-11T01:30:00.000-07:00</published><updated>2007-04-11T01:37:18.302-07:00</updated><title type='text'>A Santo Domingo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/Rhyc0fstwZI/AAAAAAAAABU/aYmLa0zTW30/s1600-h/File0001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052085307679031698" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/Rhyc0fstwZI/AAAAAAAAABU/aYmLa0zTW30/s320/File0001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come promesso..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso le immagini dicono più delle parole. Questa foto dice chi era Chiara.&lt;br /&gt;Chiara ha fatto diversi viaggi. Aveva una passione spropositata per &lt;a href="http://www.sharmelsheik.it/" target="nw"&gt;&lt;/a&gt;Sharm el sheik. C’era già stata tre o quattro volte e anche quest’anno ci doveva riandare. Una volta, dopo la malattia, andò a Santo Domingo insieme a una sua amica. La cosa che mi raccontava più frequentemente di quel viaggio riguardava questi bambini con cui passava le giornate intere, o di quando aveva insegnato a fare la pizza al cuoco dell’albergo. Un giorno un bambino più grandicello gli rubò la macchina fotografica in spiaggia, lei lo insegui per due chilometri, almeno cosi diceva, ma alla fine stremata dovette arrendersi. Allora incominciò a muovere mezz’isola, a chiedere in giro, a rompere le scatole a tutti, mosse i bambini dell’isola e alla fine il bambino gli riportò la macchinetta e gli chiese scusa. Chissà, forse questa foto era in quel rollino, e se Chiara non fosse stata cosi tenace come era, non l’avrei mai potuta vedere.&lt;br /&gt;Mi manchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-847125470651728287?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/847125470651728287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=847125470651728287' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/847125470651728287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/847125470651728287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/come-promesso.html' title='A Santo Domingo'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/Rhyc0fstwZI/AAAAAAAAABU/aYmLa0zTW30/s72-c/File0001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-3201701180759158226</id><published>2007-04-10T15:42:00.000-07:00</published><updated>2007-04-10T15:49:51.945-07:00</updated><title type='text'>un giorno a Vicenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhwT5PstwWI/AAAAAAAAAA8/gjl08uRmiVU/s1600-h/mare+053.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5051934756190404962" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhwT5PstwWI/AAAAAAAAAA8/gjl08uRmiVU/s320/mare+053.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ciao Amore,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi la giornata è stata abbastanza lunga.. ciò è bene, significa che forse dormirò. Mi sono alzato alle otto e sono partito per Vicenza verso le 9.00. Era la prima volta che ti venivo a trovare ed è stato davvero difficile.. Magari ne parliamo un altro giorno. Mi ha fatto piacere vedere e i tuoi e nel pomeriggio mi sono un po’ riposato in camera tua. Non mi riposavo cosi da giorni. Grazie. Il rientro a Firenze è stato più complicato… ero un “po’” soprapensiero quando a Bologna ho girato per Milano e me ne sono accorto solo a Modena. Spero che te la stai ridendo come avresti fatto. Mi sono portato a casa un po’ di foto che vorrei mettere qui.. C’è ne una che quando l’ho vista ho detto ‘ecco chi era Chiara’. Ora volevo mostrarti una mail di Melissa che adoravi. Parla anche di Eileen (hai visto che ho imparato a scriverlo). E’ molto lunga, ma la conosci la Meli… è molto bella. Spero che la meli non si arrabbi per la foto. .. si può togliere. Poi un giorno racconteremo anche di tutte le vacanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" &lt;em&gt;quante cose dovrei dirti. tante ce ne sono nella testa e nel cuore. difficile iniziare. comincio da una parte, poi tutto verrà da sé. non ricordo esattamente come è andata che io e la chiarina abbiamo cominciato a uscire insieme. ricordo solo che un pomeriggio era passata dal cinema e che a un certo punto le avevo detto che avremmo potuto incontarci il sabato successivo per un giro in centro, dato che sarei entrata al lavoro soltanto in serata. così avevavo fatto ed era stato proprio in quella occasione che mi aveva detto della sua malattia. ricordo perfettamente dove eravamo: in san lorenzo. "sai", mi aveva detto, "in questo periodo che sto andando a scuola, mi trovo un pò in difficoltà per il fatto di non essere indipendente. ho sempre lavorato fin da quando avevo 15 anni, a parte un anno che sono stata male". "che cosa hai avuto?", le avevo chiesto. "ehhh.. un brutto male". mi sentii molto in imbarazzo per quella risposta. pensavo che mi avrebbe detto "ho avuto una polmonite" o qualcosa del genere. mai avrei immaginato, altrimenti non le avrei fatto quella domanda. in ogni caso, anche se il discorso cadde lì e per molto tempo non ne parlammo più, da quel momento guardai a quella ragazza con occhi diversi e sentii subito nei suoi confronti un affetto istintivo. non pena. solo affetto. devo confessare che all'inizio mi sentivo un pò a disagio a frequentarla, perché era la ragazza del mio capo e non volevo assolutamente che qualcuno, tu in particolare, potesse pensare che me la volevo in qualche modo "arruffianare". ma era davvero impossibile non volerle bene! stare in sua compagnia era proprio bello. piano piano cominciammo a farci confidenze e devo dire che parlare con lei mi veniva molto facile, perché sentivo di essere davanti ad una persona di cui ci si poteva fidare. sono felice che anche lei abbia potuto pensare la stessa cosa di me e sono contenta che i segreti che ci siamo confessati, ormai rimarranno solo nostri. la chiarina era una ragazza spassosissima. un'entusiasta. era una vera signora. vanesia. un pò civetta. era bella. una persona che sapeva dare il giusto valore alle cose, dotata di una sesibilità non comune, propria di chi ha molto sofferto. era coraggiosa. forte. la più forte che abbia mai incontato. speciale. e ti amava tanto.. qualche giorno fa' mi hai chiesto "ti parlava bene di me?". beh, ti posso dire che non si è mai pentita, neanche per un attimo, di aver lasciato tutto per seguirti qui a firenze. sai quante volte l'ho sentita dire "io vivo per lui"? un milione. la morte pone fine a una vita, ma non pone fine a un rapporto che, nella mente e nel cuore di chi sopravvive, continua. so che per te è molto dura, adesso. che pensi di non poter andare avanti. la tua vita è cambiata, e tu con lei. niente sarà più come prima. e tu devi ricominciare tutto da capo.. ma lo devi fare. lo devi a lei, proprio per l'amore che chiara aveva per la vita e per te. quando ti sembrerà che lo strazio diventi insopportabile, lei ti aiuterà. ormai non ti lascia più. sarà sempre con te e ti darà la forza. la chiara ti ha insegnato il significato della malattia e della morte. un insegnamento prezioso. il più importante. per questo non sono d'accordo con chi ti ha detto di ricordarla nei momenti belli. ricorda anche quelli brutti e quello lacerante della fine. so che può sembrare blasfemo, ma io credo che tu sia stato fortunato ad essere lì in quel momento. la morte è l'esperienza suprema nella vita di un essere umano. tu c'eri quando chiara se ne è andata. eri lì. hai cercato di aiutarla. lei lo sapeva. lo ha sentito. avete condiviso anche questa cosa. l'ultima. questo è l'amore vero. tu eri l'uomo della sua vita. la sua perdita è stata un duro colpo anche per me. le volevo bene. la stimavo. era davvero l'amica più cara. ed ero contenta che si fosse legata anche ad eileen, perché così facendo, aveva avvicinato anche me a mia sorella, con cui non ho mai avuto un rapporto facile. eileen è molto triste in questo periodo. ne parla sempre. e spesso la vedo che ha pianto. era pazza di lei. come tutti, del resto. anche i miei le erano tanto affezionati. e corrado e la sua famiglia. la chiara se ne è andata e ci ha reso tutti più soli. ma anche più vicini. ti voglio dire che per qualsiasi cosa ed in qualsiasi momento , tu puoi contare su di me. mi piacerebbe tanto che tu rimanessi a firenze. tutti lo vorremmo. non so che cosa deciderai, ma sappi che io ci sarò sempre. perché ti voglio bene e perché tutti e due abbiamo amato la chiara, seppure in modi diversi. condividiamo questo sentimento. sicuramente non ti ho scritto tutto quello che ho nel cuore e anche quello che ti ho scritto, certamente avrei potuto scriverlo diversamente. spero solo che tu abbia sentito quanto le volevo bene. caro fabio, io lo so quale pena ti porti nel cuore. e ti sono vicina. così tanto che anche adesso ti posso fare una carezza. ti voglio bene. notte, mel"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. darmi la possibilità di continuare a conoscere la chiara attraverso il tuo blog, è un grande regalo. ti ringrazio&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-3201701180759158226?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/3201701180759158226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=3201701180759158226' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/3201701180759158226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/3201701180759158226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/ciao-amore-oggi-la-giornata-stata.html' title='un giorno a Vicenza'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhwT5PstwWI/AAAAAAAAAA8/gjl08uRmiVU/s72-c/mare+053.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-8989463601339532214</id><published>2007-04-09T16:28:00.000-07:00</published><updated>2007-04-09T16:44:41.989-07:00</updated><title type='text'>due supereroine</title><content type='html'>Ciao Kià,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi sono tornato a Firenze, è stata dura, ma mi sento forte, come quando c’era da discutere, mi vengono in mente le telefonate al 187, e io lasciavo fare a te. Claudia ha scritto una mail che ho avuto il permesso di pubblicare. Mi fa piacere sapere come ti vedevano gli altri. Vedrai che non sarà la sola. Anche lei è rimasta colpita dal tuo modo personalissimo di assaporare la vita, e anche lei pensa che ci deve essere per forza un disegno, un motivo. E’ come se tra noi sia scoppiata una bomba di consapevolezza. Si, la consapevolezza di come si può vivere meglio. Ora ci abbracciamo più spesso, ci salutiamo stringendoci, anche se ci si deve rincontrare poco dopo. Ci si rende conto che i problemi che possiamo incontrare possono essere risolti molto più facilmente se li prendiamo per quello che realmente sono. E se li affrontiamo insieme è ancora più facile. Ora capisco perché cercavi di sentire sempre tutti dalla mamma, alla Debby, a tua cugina. Spero di imparare anche questo da te, perché ci hai provato più volte, tutte le volte che mi dicevi di chiamare casa.&lt;br /&gt;Claudia pensa che potrebbe essere questo il disegno. Ma per me è insufficiente. Dovevi morire perché noi capissimo. Se tutto questo dolore mi renderà una persona migliore, perché non dovrei preferire essere un mediocre ma con te vicino? E ti assicuro che quando ti stavo vicino non mi sentivo affatto un mediocre ma semplicemente la persona più felice del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“voglio condividere questa mail di risposta a mia cugina c. che&lt;br /&gt;vive&lt;br /&gt;in svezia, perchè contiene dei ricordi di una persona speciale che tutti&lt;br /&gt;devono conoscere.&lt;br /&gt;per cui mando in copia la mia risposta ad alcune delle persone a cui sono&lt;br /&gt;più legata e che mi appaiono quando penso alla mia vita.&lt;br /&gt;ma soprattutto a fabio, il mio fratellino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciao cri, ti ho pensato , e si mi sei mancata tanto.&lt;br /&gt;è successa una cosa terribile, ancora non riesco a rendermi conto, si&lt;br /&gt;chiamava chiara, per noi però era la Katta perchè dormiva con la&lt;br /&gt;mascherina e da li è diventata per gioco la nostra supereroa e scherzavamo&lt;br /&gt;sempre su questa cosa, tipo di sera in macchina ale le diceva "katta&lt;br /&gt;aguzza la tua vista da gatto cerca un parcheggio nel buio" , oppure&lt;br /&gt;"guarda katta c'è un tuo simile, un gatto", insomma un mare di&lt;br /&gt;divertimento con lei, che era la ragazza di fabio, uno dei miei migliori&lt;br /&gt;amici, direi il mio migliore amico , che conosco da più di dieci anni e&lt;br /&gt;che mi è sempre stato vicino nei momenti difficili facendomi sorridere e&lt;br /&gt;donandomi un mare di autostima.pensa che quando si è fidanzato con lei mi&lt;br /&gt;fece un complimento bellissimo, mi disse "sai cla ho conosciuto una&lt;br /&gt;ragazza bellissima, lei è fantastica, è speciale, ha un carattere molto&lt;br /&gt;forte , è dinamica , è socievole, le piace conoscere le cose, cla...lei è&lt;br /&gt;proprio come te" e io questa frase non me la dimenticherò mai, perchè in&lt;br /&gt;quel momento mi resi conto che di sicuro mi sarebbe piaciuta, insomma che&lt;br /&gt;non era una di quelle che molto volgarmente io definisco "fregne&lt;br /&gt;mosce". e poi la conobbi , non ricordo bene quanti anni fa, forse sei o&lt;br /&gt;7.come parlava strano questa ragazza, col suo accento veneto che rendeva&lt;br /&gt;elegante ogni cosa che dicesse, ma all'inizio le nostre menti non si&lt;br /&gt;incastrarono tanto, perchè l'ex ragazza di fabio, g. , è una delle&lt;br /&gt;mie migliori amiche per cui avevo entusiasmo per fabio però mi dispiaceva&lt;br /&gt;per g.".e poi invece con il tempo è successo che fabio e g. sono&lt;br /&gt;diventati ottimi amici e chiara era una loro amica in più in comune, nel&lt;br /&gt;senso che sono anche usciti insieme tutti e tre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scusami, ma avevo una necessità enorme di parlare di lei, perchè non&lt;br /&gt;riesco bene a spiegare che tipo di rapporto io avevo con lei, era come se&lt;br /&gt;ci guardassimo per la maggior parte dell'anno a distanza e poi invece&lt;br /&gt;alcune settimane, in vacanza da loro a firenze, dove vivono, oppure nelle&lt;br /&gt;indimenticabili e per sempre nel mio cuore vacanze in puglia di 2&lt;br /&gt;settimane di convivenza, io ho scoperto una chiara così vicina a me da&lt;br /&gt;dirle una sera in macchina "katta, lo sai che quando ci vediamo mi sembra&lt;br /&gt;come se si incontrassero 2 supereroe" ci guardavamo a distanza , ma ci&lt;br /&gt;capivamo perfettamente, la pensavamo nello stesso identico modo per un&lt;br /&gt;mare di cose e proprio per questo mi piaceva.però eravamo 2 supereroe nel&lt;br /&gt;senso che ognuna era la regina della propria vita...insomma superman non&lt;br /&gt;potrebbe mai dire a batman che è più famoso di lui, sono famosi entrambe,&lt;br /&gt;sono due supereroi e quando si incontrano è come se fosse una di quelle&lt;br /&gt;puntate speciali dei fumetti.insomma era sempre un gioco con lei , anche&lt;br /&gt;la nostra complicità nei confronti dei nostri fidanzati che da maschi&lt;br /&gt;ragionano in modi diversi dalle donne.ci capivamo, ci capivamo sempre.&lt;br /&gt;però lei era più speciale di me, lei era più solare di me perchè aveva già&lt;br /&gt;vissuto una tragedia enorme, quella di superare un tumore a 19 anni e di&lt;br /&gt;vincerlo rinunciando per sempre alla possibilità un giorno di diventare&lt;br /&gt;mamma.ecco io non ne ho mai parlato apertamente, ma credo che sapesse che&lt;br /&gt;ero a conoscenza di tutto.ma adesso basta altrimenti per dire tutto ci&lt;br /&gt;vorrebbe un libro, 100 libri, infiniti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;posso solo dirti cri che questa persona resterà con me sempre, e mi ha&lt;br /&gt;insegnato davvero ad amare la vita, il dono più bello che si possa&lt;br /&gt;ricevere.lei amava la vita, vivema ogni attimo, e io voglio scrollarmi da&lt;br /&gt;dosso tutto il mio perenne pessimismo e le mie ansie stupide e cercare di&lt;br /&gt;dare un senso a questa morte infame, per un emorragia (&lt;/em&gt;purtroppo Claudia non lo sapevo neanche io.. si scrive emorragia)&lt;em&gt; o non so come si&lt;br /&gt;crive, insomma un caso rarissimo, un caso su 100000 che ce l'ha portata&lt;br /&gt;via.a 29 anni morire, andarsene così in 2 ore, senza via di scampo perchè&lt;br /&gt;era una cosa congenita e quindi sarebbe successo comunque tra un mese, un&lt;br /&gt;minuto, un anno, 10.insomma un destino scritto che deve per forza avere un&lt;br /&gt;senso, che per forza deve farci capire qualcosa.quanto sono importanti gli&lt;br /&gt;affetti dei nostri cari, e le energie che possiamo ricevere dalle persone,&lt;br /&gt;quanto ogni altro essere umano può insegnarci. chiara mi ha insegnato&lt;br /&gt;davvero tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;spero che da tutte queste parole messe forse in un modo molto confuso&lt;br /&gt;possano averti fatto capire, che cosa mi legava a lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ti voglio bene cri, non vedo l'ora di vederti.”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Grazie amica mia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-8989463601339532214?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/8989463601339532214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=8989463601339532214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/8989463601339532214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/8989463601339532214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/ciao-ki-oggi-sono-tornato-firenze-stata.html' title='due supereroine'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-3079878009700545755</id><published>2007-04-08T14:20:00.000-07:00</published><updated>2007-04-08T14:24:52.302-07:00</updated><title type='text'>respiro dopo respiro</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhldhQswfBI/AAAAAAAAAA0/01tvZ4xCm7U/s1600-h/PICT0010.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5051171283072482322" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhldhQswfBI/AAAAAAAAAA0/01tvZ4xCm7U/s320/PICT0010.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“&lt;em&gt;11 gennaio 1996&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai è quasi un mese che sono stata operata. (19 dic)Doveva essere una semplice operazione, senza problemi invece si è rivelata un incubo..&lt;br /&gt;Solo pochi giorni fa ho scoperto quello che in realtà avevo. Era un tumore maligno ormai abbastanza grande che aveva colpito anche le ovaie, l’utero, l’appendicite. Ora sono malata&lt;/em&gt;.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Respira, va tutto bene, respira..&lt;br /&gt;Ti devo confessare che quando, dopo poco tempo che stavamo insieme, mi dicevi che era bene allontanarci, che non mi dovevo aspettare di più da te, io non capivo. Non capivo perché ero giovane e perché sono uomo. Tu invece avevi già tutto chiaro. Avevi deciso come vivere, per soffrire meno e non far soffrire. Solo con il tempo ho capito l’orrore duale di quello che ti era successo. Hai sconfitto la malattia ma la malattia ti aveva toccato e ti aveva lasciato due segni che avresti portato per sempre. Una cicatrice nel corpo e una nell’anima. Respira…&lt;br /&gt;Io non so dove hai trovato tutta quella forza, ma se la prima ti infastidiva per il ricordo che ti causava, la seconda l’avevi rimarginata con l’amore: “prenderemo un marmocchietto nero”. Non c’era problema, tutto si deve affrontare, si può perdere, ma mai senza lottare. Lo ripeto all’infinito, me lo ripeto a ogni respiro, me lo ripeto, ma non sono te. Amore mio, senza di te la vita mette paura. E’ fredda, lontana, mi guarda con gli occhi del lupo. Io non riesco a non tremare come facevi tu. Io tremo. Tremo quando guardo la tua parte di letto vuota, tremo quando mi dicono che piano piano passerà. I pensieri diventano bui gli occhi del lupo si avvicinano affamati, e da lontano è come se mi dicessi “non pensarci proprio, altrimenti vuol dire che non sono riuscita a trasmetterti nulla”. Per quanto tempo hai guardato quegli occhi senza mai abbassare lo sguardo neanche per battere le ciglia, senza mai lamentarti. Non voglio deluderti, ma ho ancora bisogno di te. Ti amo.&lt;br /&gt;Respira, minuto dopo minuto, respiro dopo respiro.. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-3079878009700545755?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/3079878009700545755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=3079878009700545755' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/3079878009700545755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/3079878009700545755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/respiro-dopo-respiro.html' title='respiro dopo respiro'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhldhQswfBI/AAAAAAAAAA0/01tvZ4xCm7U/s72-c/PICT0010.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-4840384398517444388</id><published>2007-04-08T03:52:00.000-07:00</published><updated>2007-04-08T04:15:19.409-07:00</updated><title type='text'>le prime volte..</title><content type='html'>C'è il prima e il dopo. Da quando sei andata via c'è la prima volta che mangi una pizza, la prima volta che vedi un film, la prima volta che pulisci casa, la prima volta che ti fai la barba, la prima volta che ti metti sul divano.. E per quanto ci possa essere qualcuno con te, tu sei solo. Oggi è pasqua, un giorno di festa, le famiglie degli amici e dei parenti si radunano, festeggiano. Lo so che ognuno avrà un pensiero per te, che tutti ti penseranno e che a tutti mancherai. E' giusto che la vita degli altri continui, hanno i loro &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;progetti&lt;/span&gt; da portare avanti i problemi di tutti i giorni da risolvere. La pace è una cosa lontana, neanche definibile. Ma che cosa sono i miei tormenti in confronto a quelli che hai passato tu? Devo prendere esempio dalla tua forza, e quando ci penso funziona. Dopo però, rimane solo la stanchezza e la delusione. La delusione che le cose non sono andate come avrebbero dovuto. Ti chiedi '&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; è successo a noi?'. Ci deve essere un piano, un piano del cacchio, ma ci deve essere. E' una settimana e tre giorni che non ti sento, che non sento il tuo odore. E mano mano che il tempo avanza, mi sento sprofondare in una notte senza stelle. Vengo come assorbito dall'oscurità. Dice bene chi sostiene che per uscirne devo pensarti nei momenti belli. Il problema è che ogni momento con te era bello, e quando riapri gli occhi ti accorgi che provi non rabbia, ma delusione, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perché&lt;/span&gt; quei momenti potevano essere anche ora. Invece un vena nella tua testa non funzionava bene. Non bastava il tumore, si sono dovuti inventare una cosa ancora più terribile per portarti via.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-4840384398517444388?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/4840384398517444388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=4840384398517444388' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/4840384398517444388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/4840384398517444388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/le-prime-volte.html' title='le prime volte..'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-8029918324716773685</id><published>2007-04-07T16:23:00.000-07:00</published><updated>2007-04-07T16:29:07.790-07:00</updated><title type='text'>una settimana e un giorno..</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhgoFwswfAI/AAAAAAAAAAs/OWXlSYR5B4I/s1600-h/DSCN1693.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050831061533096962" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhgoFwswfAI/AAAAAAAAAAs/OWXlSYR5B4I/s320/DSCN1693.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando ti hanno detto che avresti dovuto fare le chemio, la prima cosa che hai fatto è tagliarti i capelli. Non volevi dare neanche una soddisfazione alla malattia. Cosi senza pensarci due volte appena uscita dall'ospedale direttamente dal parrucchiere. Sto cercando in giro, ma sembra che foto tue con i capelli corti non c'e' ne sia una neanche per sbaglio. E' come se per un periodo molto lungo ti sia assentata dal mondo per combattere e basta. Tu e la malattia tra una chemio e l'altra. Le chemio... io non so cosa sono, ma so che effetto fanno perchè me lo hai raccontato. Tu nemmeno lo sapevi allora "..ora sono malata. Fra un po inizierò le chemio che dureranno 6 mesi (1 ogni tre settimane)..". Sembra che i primi due giorni non abbiano avuto effetto, ma il terzo hai incominciato ad avvertire una nausea terribile. Ti indebolisci e ti cadono i capelli (ma non si nota perchè gia te li eri tagliati), dimagrisci, diventi triste, non vedi più le amiche, gli amici. Ma non hai mai ceduto un giorno.. certo la debolezza e la stanchezza dovevano essere subdole come il torpore dell'ipotermia, ma non hai mai pensato di mollare. Che sia pure la morte alla fine, ma mai senza lottare. I dottori dicono 'miracolo' , per me il miracolo non è quello che è successo dopo ma eri TE.&lt;br /&gt;Ma perché non quella volta… Dovevi conoscere me prima? Questo fa parte del ‘piano’ forse? Non fraintendermi neanche per un secondo… Se potessi scegliere tra il non averti mai conosciuta e l’averti perso come ti ho perso, la risposta è che darei la vita intera, passata, prossima e futura per rivivere questi sei anni. Tu sei sempre stata tutto da quel giorno che ti ho detto ti amo, e continui ad esserlo anche ora che non ci sei. Tu mi hai fatto sentire cosa può essere l’amore, la forza che può dare, mi hai insegnato a vivere meglio, a dare il giusto peso alle cose, e amore mio non so quanto abbia potuto imparare ma sono onorato di averti conosciuto, di esserti stato vicino. Ero fiero quando mi presentavi ai tuoi amici dicendo “questo e il mio ragazzo“, ero felice quando passeggiavo con te, mano nella mano. Mi manchi, piccola mia, e non posso fare a meno di raccontarti. Non posso fare altro. Non mi rimane da fare altro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-8029918324716773685?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/8029918324716773685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=8029918324716773685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/8029918324716773685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/8029918324716773685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/una-settimana-e-un-giorno.html' title='una settimana e un giorno..'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhgoFwswfAI/AAAAAAAAAAs/OWXlSYR5B4I/s72-c/DSCN1693.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-1870695431453102381</id><published>2007-04-07T03:41:00.000-07:00</published><updated>2007-04-07T04:05:15.353-07:00</updated><title type='text'>un freddo gennaio</title><content type='html'>&lt;em&gt;"                                                                                                                             11 gennaio '96&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ormai è quasi un mese che sono stata operata. (19 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;dic&lt;/span&gt;)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Doveva essere una semplice operazione, senza problemi invece si è rivelata un incubo..."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Quando a vent'anni ti dicono che ti restano sei mesi di vita, quali possono essere i tuoi pensieri. Provi rabbia? delusione? scoraggiamento?.. Che ti può saltare per la mente? Cosa puoi dire a quell'uomo con il camice bianco che ti che sta dicendo che dovrai morire? Io non ne ho la più pallida idea.. anzi si, personalmente mi butterei talmente giù che morirei prima dei sei mesi. Davanti a una notizia del genere, come fai a pensare che puoi combattere, che puoi vincere?  O spacchi tutto o ti rassegni, non penserei mai di vincere. Eppure tu non hai avuto esitazioni nemmeno li in quel momento. Se la malattia voleva la tua vita, tu comunque l'avresti venduta a caro prezzo.  Alla fine hai vinto la partita amore mio, e come non si &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;sa&lt;/span&gt;.. ma hai sempre saputo che non era chiusa li.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-1870695431453102381?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/1870695431453102381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=1870695431453102381' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/1870695431453102381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/1870695431453102381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/un-freddo-gennaio.html' title='un freddo gennaio'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-7854566888303680240</id><published>2007-04-06T16:52:00.000-07:00</published><updated>2007-04-07T04:07:04.421-07:00</updated><title type='text'>come una nuvola</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhbnCQswe_I/AAAAAAAAAAk/gFu4fYmn3zU/s1600-h/mare+109.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050478058171038706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhbnCQswe_I/AAAAAAAAAAk/gFu4fYmn3zU/s320/mare+109.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gli amici ti parlano, ti raccontano la loro giornata, cercano di coinvolgerti di farti partecipare, ti dicono che oggi hanno litigato con quello che gli aveva attraversato la strada improvvisamente, di cosa si deve preparare per cena, .. tu sei una nuvola. Non sei li veramente &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; non li capisci, non li ascolti e non ti importa. Sei come una nuvola. Apprezzo i loro sforzi, ne sono fiero, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; mi hanno dato conferma, anche se mai avrei voluto averne, di essermi amici. Magari non molti, ma in questo momento non è facile starmi vicino. Sono una bomba a orologeria in attesa di scoppio di pianto improvviso con possibili crisi addominali. Sono una nuvola. Mi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;sto&lt;/span&gt; convincendo che dietro a tutto questo ci sia una piano. Ci deve essere per forza un piano, un motivo palese, evidente, indiscutibile per cui ho dovuto perdere K. Una cosa che quando me la diranno, dirò: "ah, allora capisco". Ma quale motivo può bastare... K il 3 ottobre del 2001 alle 24.10 scriveva: "&lt;em&gt;Ora mi trovo qui, a sognare a occhi aperti il &lt;/span&gt;giorno in cui la vita vorrà donarci un po di tempo per noi!..Forse stiamo chiedendo troppo? Non mi sembra&lt;/em&gt;". No, amore mio, non mi sembra. Ho sempre detto che stavi tanto avanti.. nel 2001 ti facevi una domanda che io mi faccio ora. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci deve essere un motivo.. io ti immagino a salvare galassie in giro per l'universo. Forse Dio, ..io chi?, è entrato in guerra con qualcuno e gli servivano rinforzi, forse sto solo tranquillamente impazzendo.. come una nuvola che che diventa grigia e poi piovosa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi hanno raccontato una bella storia stasera. Una persona che non ti conosceva ma aveva appreso la tua storia e che ha &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;subito&lt;/span&gt; un trauma simile al tuo, pensava a te nei momenti di sconforto per tirarsi su. E seppure non ti ha mai nemmeno vista, chiama ogni giorno per informarsi su come sto. Sono come una nuvola, guardo il mondo da lontano in silenzio e lentamente. C'e' solo il rumore del vento che mi spinge chissà dove. Il mondo da sotto mi può vedere ma non mi può toccare.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-7854566888303680240?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/7854566888303680240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=7854566888303680240' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/7854566888303680240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/7854566888303680240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/come-una-nuvola.html' title='come una nuvola'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhbnCQswe_I/AAAAAAAAAAk/gFu4fYmn3zU/s72-c/mare+109.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-3293629312015260516</id><published>2007-04-05T17:45:00.000-07:00</published><updated>2007-04-07T03:38:52.233-07:00</updated><title type='text'>una settimana</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhWdIQswe8I/AAAAAAAAAAM/ktnfXYVmF_w/s1600-h/DSCN0218.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050115322413087682" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhWdIQswe8I/AAAAAAAAAAM/ktnfXYVmF_w/s320/DSCN0218.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;5 Aprile 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiara è morta una settimana fa.&lt;br /&gt;Questa volta ha deciso di non combattere o forse lo ha fatto ma inutilmente. Forse non sono stato rapido a capire cosa stava succedendo, o forse non volevo crederci.. Il 27 maggio avrebbe compiuto 30 anni e noi 6 anni di cui tre di convivenza. Ora sono a Roma, oggi sono stato a fare una passeggiata a villa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Pamphili&lt;/span&gt; e ho aggiornato il suo diario che ora porterò avanti io. In realtà non sono molte le pagine che ha scritto, sono invece decisamente tante le pagine che mi ha scritto nell'anima, tante che terrò due diari, questo e il suo che sarà tra me e lei soltanto. Il suo diario è formato A5, se non sbaglio, di Capricci. Era nel suo comodino di Vicenza e mi sono permesso di prenderlo in quanto già spesso me lo aveva mostrato. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Kiara&lt;/span&gt; era una ragazza semplice, anzi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;sofisticatamente&lt;/span&gt; semplice, con le idee sempre ben chiare. Cosi è il suo diario, scritto semplicemente ma estremamente esaudiente. La prima pagina è quasi un riassunto stretto della sua vita: "La malattia e il destino.." Ovviamente non riporterò tutte le pagine perché Chiara era decisamente riservata, ma solo quelle frasi che potrebbero aiutare a conoscerla di più, e a capire che modo aveva di affrontare la vita. Un modo che tutti dovrebbero prendere a esempio per tanti motivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chiara è di un paese vicino Vicenza, tra la nebbia, la pianura e gente vera piena di dignità e orgoglio. Con i veneti mi ci sono sempre trovato bene, fieri e leali. Da piccola doveva essere una po' pestifera, ci sono delle foto di lei che non lasciano adito a dubbi, ma già bellissima. In camera sua c'e' una foto con un mezzo sorriso come a dire "non vi preoccupate, ora sto arrivando io". Non mi parlava spesso della sua infanzia, ma so che è stata serena con dei genitori magnifici, un fratello più grande, non altrettanto la sua adolescenza... Mi diceva spesso che era molto brava a scuola, e non ho motivo di dubitarne. Tante volte mi sono ritrovato ad ammirare la sua intelligenza naturale, il suo istinto molto più sviluppato del mio, la capacità quasi da strega di capire le persone e le situazioni. Raramente si sbagliava e quando succedeva non aveva nessun problema ad ammetterlo e a fare a marcia indietro: "tutti si può sbagliare..". Comunque, nel veneto negli anni novanta c'era una tale domanda di lavoro che molti ragazzi preferirono andare a lavorare e interrompere gli studi. Cosi anche lei. Questa sarà una decisione che influirà notevolmente sulla sua vita, almeno negli ultimi 3 anni. Ha fatto una caterva di lavoretti, dalla baby &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;sitter&lt;/span&gt; alla pizzaiola, e di tutti me ne ha sempre parlato bene. Il lavoro sarà per sempre un'aspetto decisivo della sua vita. Amava i bambini che teneva, amava fare le pizze, adorava fare la commessa di Benetton, e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;stradorava&lt;/span&gt; il lavoro che faceva al cinema. Era fidanza con un ragazzo di cui era innamorata. Insomma, Chiara non si lamentava di nulla. Almeno fino al 19 dicembre 1996, da quel momento le cose per lei sarebbero cambiate. Da quel momento la sua adolescenza non sarebbe stata più quella di una ragazza di diciotto anni, la sua vita non sarebbe stata più una vita normale.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-3293629312015260516?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/3293629312015260516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=3293629312015260516' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/3293629312015260516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/3293629312015260516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/diario-05-aprile-2007_05.html' title='una settimana'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__S-sx2--YNw/RhWdIQswe8I/AAAAAAAAAAM/ktnfXYVmF_w/s72-c/DSCN0218.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1452092135982756755.post-3543815318178632734</id><published>2007-04-03T08:07:00.000-07:00</published><updated>2007-04-07T03:41:12.216-07:00</updated><title type='text'>dopo la tempesta, il diluvio</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/__S-sx2--YNw/RhWdzgswe9I/AAAAAAAAAAU/b1QphuLQIfw/s1600-h/DSCN0145.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050116065442429906" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/__S-sx2--YNw/RhWdzgswe9I/AAAAAAAAAAU/b1QphuLQIfw/s320/DSCN0145.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ciao Amo',&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ieri ci sono stati i tuoi funerali, e io.. tu mi manchi tanto.&lt;br /&gt;Però qui sopra ci voglio scrivere tutte le belle storie che abbiamo creato insieme. Ora sono in quei giardinetti di fronte al Conad, ma un po' prima. Quelli che seguendo la via, poi ti ritrovi davanti lo squash dove eravamo andati a sentire per iscriverci in palestra.. Costava troppo! Senti qua, mi serviva una penna per scrivere, allora vado in tabaccheria, dove entrasti anche tu una volta e non mi ricordo bene che storia successe... ma comunque, entro in questa tabaccheria e che danno alla radio... Giorgia " c'è da fare... c'è sempre qualcosa da fare.." Sei tu? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora però mi sta venendo un po' da piangere, Ti ricordi al concerto (dove? a Padova?) che a me non andava proprio di andare a vedere ma tu mi avevi 'regalato' il biglietto che e alla fine ho dovuto..&lt;br /&gt;La giornata è bellissima, e io mi ti immagino seduta vicino a me che ti stai prendendo un po di sole. Mi viene in mente che qualche volta si poteva venire a pranzare qui.. No, non l'avremmo mai fatto ma magari d'estate.. Mi manchi !!!!Lo so che non sono tranquillo, ma mi sento sereno.. no, non è vero, è una disperata rassegnazione. Il mondo fuori scorre tranquillamente, c'è un simpatico uccellino che canta e di fronte a me si sta riposando un nonna con nipote annesso. Più in là, la strada e le sue macchine. Ma io sono fuori da tutto questo. Ho deciso che farò un blog su di te... ti sento quasi dire "e cos'è?". Magari se non ti dispiace ci metto qualche foto e parti del tuo diario. Io penso che questo mi aiuterebbe, e potrebbe aiutare qualche altra persona conoscendo la tua storia e la tua forza.. No, guarda la frase a piè di pagina (Amici Addio! Io me ne vado tosto all'altro mondo a prepararvi il posto -Pierre de Ronsard-).. Sei Tu?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora è passata una bambina che somiglia alla Elisa. Io cercherò di proteggerla, e gli racconterò di te. Lo so che veglierai su di lei.Si, come ho detto ieri davanti a tutte quelle persone, la cosa che non dobbiamo fare è avere paura di ricordarti e di raccontarti. Io lo farò perchè tutti sappiano che gli angeli esistono e possono vivere vicino a noi. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1452092135982756755-3543815318178632734?l=perleipersempre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perleipersempre.blogspot.com/feeds/3543815318178632734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1452092135982756755&amp;postID=3543815318178632734' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/3543815318178632734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1452092135982756755/posts/default/3543815318178632734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perleipersempre.blogspot.com/2007/04/3-marzo-2007-h1200.html' title='dopo la tempesta, il diluvio'/><author><name>eternauta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10086002422638229738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/__S-sx2--YNw/RhWdzgswe9I/AAAAAAAAAAU/b1QphuLQIfw/s72-c/DSCN0145.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
