A volte i ricordi sono come lampi. Te stai li e all’improvviso ti illuminano. Ti ricordi di quella sera che siete andati a mangiare una pizza fuori in quel ristorantino che hai visto una sola volta in vita tua. Quella volta li. Sono come fulmini, perché nel momento in cui te li ricordi, ti passano davanti in tutta la loro interezza, senza perdere neanche un colore. È un brivido che non percorre la schiena ma la tua vita. È un sentiero che per un momento solo ti riporta realmente li in quel posto. Li, insieme a lei mentre ridevi. Tanti anni fa, pochi anni fa non importa, il tempo non ha misura in quel preciso istante. Sai solo che sei tu e lei in un momento in cui vorresti riessere. In uno di quei momenti che ti accorgi che di fronte non hai una persona qualsiasi ma la persona di cui ti sei o ti stai innamorando. E’ come un lampo che ti illumina quel cielo che è sempre nero. Dura quanto può durare un lampo, e appena finito ritorni a contemplare l’oscurità, in attesa di un altro lampo. Cosi ti rendi conto che la cosa che ti illumina davvero la vita è l’amore. Anche nella disperazione, il ricordo e la certezza del tuo amore ti consola, ti abbraccia e ti riscalda. Lo sai che dopo devi tornare alla realtà, quella realtà che non ti somiglia più, che non vuoi nemmeno conoscere.
Avrò migliaia di lampi da vedere nel mio cielo, perchè ogni giorno, Chiara me ne regalava uno. Con un sorriso, una carezza o una battuta. Lei era fatta cosi, amava regalare i suoi sentimenti, sapeva che la cosa più importante è vivere per amare e se ami, vivi.
Non smetterò mai di ringraziarti, tesoro mio. Per tutto e per sempre. Ma so che non smetterai mai di mancarmi come mi potrebbe mancare il sangue nelle vene.
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